Terremoti

Passano gli anni, i decenni, i secoli, ma le scene sembrano sempre quelle: cumuli di macerie, case sventrate, palazzine piegate, pianti, morti, ferite, tende, polemiche, critiche, denunce, informazioni sulle regole da seguire e sulle costruzioni “da mettere a norma”.

Mi sembra di notare un certo miglioramento nell’organizzazione degli interventi e della solidarietà.

Ma il problema centrale, la prevenzione, rimane non risolto e alla fine non interessa i cittadini, i singoli cittadini, paghi se qualche politico, tecnico e scienziato andrà in prigione o sarà comunque condannato almeno nella pubblica piazza.

Tempi bui in arrivo.

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