Autocertificazione o autorizzazione a dichiarare il falso?

Questo modo di presentare la notizia lascia molto perplessi. Si parla della disposizione del governo che sostituisce con un’autodichiarazione la certificazione prima richiesta dalla ASL  che attestava l’avvenuta vaccinazione. In questo momento il calo delle vaccinazione ha provocato un aumento di certe malattie compreso casi di morte. La cosa è attestata anche indirettamente dal Regno Unito che ha raccomandato ai propri cittadini, che vogliono venire sul continente, di vaccinarsi, come si faceva un tempo (e si fa ancora) quando si va in Africa o in altri paesi dove sono ancora presenti diverse malattie da noi debellate con il vaccino. Racconto i particolari perché questo testo sia comprensibile anche fra qualche anno. La mia osservazione tuttavia si riferisce al fatto che l’autocertificazione venga intesa come una soluzione al problema dell’ingresso a scuola, come se facendo questa dichiarazione in realtà non servisse più vaccinarsi; in pratica, da come la raccontano i giornali, uno può dichiarare quello che vuole anche se non vero. In realtà per dichiarazioni di questo genere c’è il penale se trovate false. Il cambiamento è se mai nello snellimento burocratico, ma non è questo il messaggio. Eppure i giornalisti dovrebbero dare informazioni precise!

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