Archivi Mensili: Luglio 2018

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Una volta si parlava di diritti

Sono finiti, almeno quelli più di principio, più generali che sembrano non toccarci direttamente. Il fenomeno è in atto da qualche decennio; si pensava però di poterli coniugare con i doveri, ma di salvarli, anzi allargarli, togliendo o riducendo gli abusi. Ma come sempre predomina una sola variabile; non si riesce proprio a dire diritti E doveri, tutti E ciascuno, ma invece diritti O doveri, tutti O ciascuno. Si perde in capacità di analisi e quindi di soluzioni, ma una variabile sola può essere capita da tutti.

Stranieri forestieri nella Garfagnana “moderna”

La parola “straniero” o più frequentemente “forestiero” negli statuti della Garfagnana almeno dal 1500 fino al 1800 potrebbe essere assimilata per una serie di aspetti al nostro “immigrato”. Certo in quel periodo il forestiero era semplicemente l’abitante del paese vicino o dello stato vicino, stato che iniziava a pochi chilometri di distanza. Basti ricordare che nel territorio dell’alta Garfagnana gravitavano il Ducato di Modena, il Granducato di Toscana e la Repubblica di Lucca.

Statuto S.Anastasio 1539
Statuto S.Anastasio 1539

Così si diceva nel 1539 a Gragnana (ma il testo era più o meno simile in tutto lo stato Estense)

Item ordiniamo che qualunche persona forestiera habitasse o per ladvenire venisse ad habitare nella terra di Gragnana o suo terreno et habitasse o fusse habitata in epsa da octo giorni insu, sia tenuto pagare aldetto comune per ogni colta B X m per ogni (persona) maggior di anni … et minore di anni …. . Ne mai per longa habitatione fatta in detto comune sintenda esser homo di detto comune senon per expresso contratto fusse ascripto per homo del comune et inanzi a detto termino di detta …. non possi acquistarre alcuni beni immobili o alcuna sorte: et se per caso alcuno ne aquistasse si intenda esser aquistato perla meta alla Camera ducale et perlaltra meta al comune prefato intendendo quello forestieri non potere aquistare elquale non fusse originato del dominio del Signor .. Illustrissimo Duca ..

 

Così a Pugliano molto tempo dopo (1787, Repubblica di Lucca)
Statuiamo, et ordiniamo, che qualunque persona del nostro Comune pigliasse famiglie in casa sua, sia tenuto pagare tutti quei danni che fussero fatti da dette Famiglie nel tempo della dimora in casa di quel Padrone et all’emendazione di tutti quei danni che avessero fatto ne beni altrui,quando però non fussero pagati dalle istesse famiglie forastiere.

Autocertificazione o autorizzazione a dichiarare il falso?

Questo modo di presentare la notizia lascia molto perplessi. Si parla della disposizione del governo che sostituisce con un’autodichiarazione la certificazione prima richiesta dalla ASL  che attestava l’avvenuta vaccinazione. In questo momento il calo delle vaccinazione ha provocato un aumento di certe malattie compreso casi di morte. La cosa è attestata anche indirettamente dal Regno Unito che ha raccomandato ai propri cittadini, che vogliono venire sul continente, di vaccinarsi, come si faceva un tempo (e si fa ancora) quando si va in Africa o in altri paesi dove sono ancora presenti diverse malattie da noi debellate con il vaccino. Racconto i particolari perché questo testo sia comprensibile anche fra qualche anno. La mia osservazione tuttavia si riferisce al fatto che l’autocertificazione venga intesa come una soluzione al problema dell’ingresso a scuola, come se facendo questa dichiarazione in realtà non servisse più vaccinarsi; in pratica, da come la raccontano i giornali, uno può dichiarare quello che vuole anche se non vero. In realtà per dichiarazioni di questo genere c’è il penale se trovate false. Il cambiamento è se mai nello snellimento burocratico, ma non è questo il messaggio. Eppure i giornalisti dovrebbero dare informazioni precise!

Distruzione della competenza

Quando morì Rita Levi Montalcini lessi su FB “Una di meno!”. Non seppi al momento collegare l’affermazione a niente se non all’atteggiamento da bullo di chi aveva scritto. Da tempo tuttavia il martellare contro chiunque appartenga al mondo della politica, della scienza ecc. mi sta creando un disagio interiore sempre maggiore. Una situazione sintomatica è contrastare le idee diverse dalle nostre attaccando sul piano personale le persone che le esprimono: offese, improperi, fango di ogni tipo che viene riversato così a casaccio sul “nemico”. I corrotti, gli incapaci ci sono in ogni ambiente e ci saranno sempre: i competenti una volta cacciati non ci saranno più e ci vorrà del tempo prima di ricrearne degli altri.